La migliore piastra per capelli

Una piastra per capelli professionale è proprio quello che ci vuole per avere dei perfetti capelli lisci o ondulati. Oggi in commercio sono presenti molte piastre liscianti per capelli, scegliere la migliore significa trovare il giusto compromesso tra prezzo e qualità.

In questa guida alle Top 5 piastre che capelli vedremo quali sono le componenti, i materiali e le tecnologie più performanti e ti guideremo verso la scelta della miglior piastra a seconda del proprio tipo di capello. 

TOP 5 Migliore piastra per capelli

A cosa serve e da chi è stata inventata la piastra per capelli? 

La piastra per capelli ha una duplice funzione: rende lisci i capelli ricci oppure dona l’effetto ondulato ai capelli lisci. 

L’invenzione della piastra per capelli la si deve a Simon Monroe che nel 1906 depositò il brevetto della prima rudimentale piastra per capelli. Dopo oltre 100 anni di perfezionamenti, oggi abbiamo a disposizione dei dispositivi altamente performanti che non solo rendono il capello liscio ma che sono altresì realizzati con materiali appositi per mantenere il capello sano e in salute

Per quali tipologie di capello può essere utilizzata la piastra? 

Oggi sono disponibili piastre per capelli che si adattano ad ogni tipologia di capelli: ricci, crespi, mossi e anche lisci.

In quest’ultimo caso la piastra non ha la funzione di lisciare i capelli ma diviene uno strumento volto ad arricciarli.  

Per utilizzare correttamente la piastra la regola vuole che, dopo aver pulito asciugato e pettinato con cura i capelli, venga inserita una ciocca per volta all’interno della piastra facendo attenzione a muovere la piastra dalla radice verso l’estremità dei capelli. 

È importante altresì: 

  • Non passare più volte la piastra nella medesima ciocca così da evitare il formarsi delle doppie punte e l’indebolimento del capello; 
  • Proteggere i capelli con appositi oli e balsami; 
  • Acquistare una piastra di qualità di un materiale resistente e adatto a venire in contatto con i capelli. 

Piastra per capelli: attenzione ai materiali 

Il materiale con il quale è realizzata la piastra per capelli è una delle prime cose da vedere prima di procedere all’acquisto. In particolare, sono le placche che entrano a contatto con i capelli a determinare la qualità dell’apparecchio e di conseguenza: 

  • La capacità di conservare il calore; 
  • Il numero di passate necessarie per ottenere l’effetto desiderato. 

Le placche sono realizzate nei seguenti materiali: 

  • Ceramica: le piastre per capelli con placche in ceramica sono molto diffuse. La ceramica è un materiale che non ha un costo elevato e che permette una dispersione uniforme del calore. Scegliere una piastra con placche in ceramica è in generale una buona scelta: i capelli non vengono sottoposti ad uno stress eccessivo e il materiale raggiunge rapidamente la temperatura giusta. L’unica controindicazione è rappresentata dalla fragilità della ceramica, basta una brusca e accidentale caduta per compromettere l’uso della piastra. 
  • Alluminio: il primo materiale utilizzato per la realizzazione delle placche in una piastra per capelli è stato l’alluminio per via della sua caratteristica di diffondere uniformemente il calore e per via dell’accessibilità. Tuttavia, oggi le migliori piastre per capelli non dovrebbero avere delle placche in alluminio poiché il materiale tende a danneggiare il capello soprattutto se la piastra è utilizzata con frequenza; 
  • Tormalina e Titanio: le migliori placche sono realizzate con questi due materiali. La tormalina in particolare è specificatamente utilizzata da coloro che hanno capelli crespi, il titanio invece, è l’ideale per tutti i tipi di capelli e permette di ottenere i risultati desiderati in tempi brevi. 

Quali altre caratteristiche deve avere una piastra per capelli professionale?  

La scelta della grandezza della piastra dipende dalle esigenze e dal proprio tipo di capello. In generale, una buona piastra deve essere lunga almeno 10 cm così da riuscire a prendere interamente la ciocca di capelli. 

Più si hanno capelli voluminosi, lunghi e crespi più la scelta dovrebbe essere orientata verso una piastra grande, mentre per chi ha capelli sottili e corti può tranquillamente acquistare una piastra più piccola. 

Consigliamo, inoltre, di valutare: 

  • La lunghezza del cavo che dovrebbe essere di almeno 1 metro  così da poter maneggiare senza problemi la piastra. 
  • Il peso, piastre troppo grandi potrebbero essere pesanti se realizzate in materiali dall’elevato peso specifico. 

Piastra a ioni, infrarossi o a vapore, qual è la migliore?

Le piastre per capelli al fine di ottenere un migliore effetto lisciante si avvalgono di una delle tre seguenti tecnologie: 

  • A ioni 

L’effetto ionizzante permette di ottenere dei capelli lisci senza il rischio che vengano danneggiati. Inoltre, le piastre a ioni possono essere utilizzate anche sui capelli bagnati. 

  • A vapore 

Le piastre a vapore hanno un piccolo contenitore per l’acqua interno che va riempito ogni qual volta si utilizza la piastra. Così come le piastre a ioni anche le piastre a vapore non danneggiano il capello; 

  • A infrarossi 

La piastra per capelli che si avvale dei raggi infrarossi raggiunge una temperatura elevata in pochissimo tempo e permette risultati ottimali e professionali. L’unico contro è il costo, più elevato rispetto ad altre tecnologie. 

FAQ Migliori piastre per capelli – Domande Frequenti 

  1. Quale temperatura raggiunge una piastra per capelli?

Le piastre per capelli possono surriscaldarsi fino a raggiungere i 230°C. Si consiglia di utilizzare temperature più basse quando i capelli sono fini o già lisci. Le migliori piastre per capelli di solito dispongono di un display elettronico che indica la temperatura della piastra. 

  1. Come pulire la piastra per capelli? 

È importante pulire costantemente la piastra in quanto è facile che si depositino residui. Per pulire la piastra efficacemente si può utilizzare un comune panno in microfibra imbevuto con un po’ di acqua calda o alcool. 

È importante asciugare accuratamente la piastra prima di utilizzarla. 

  1. Posso utilizzare la piastra sui capelli tinti? 

Il consiglio è di utilizzare la piastra almeno una settimana dopo aver tinto i capelli e di fare attenzione alla temperatura della piastra soprattutto quando i capelli sono già fragili o particolarmente sottili. 

Conclusioni sulle piastre per capelli

Le migliori piastre per capelli sono oggi realizzate con materiali altamente performanti e sono dotate di accessori utili per un trattamento completo. Con un po’ di pratica si possono ottenere risultati duraturi e professionali indipendentemente dalla tipologia del capello.