La migliore scopa elettrica

La tecnologia ha trasformato tutti gli elettrodomestici apportando vantaggi in termini di prestazioni e qualità. Le scope elettriche, già di per sé un’innovazione, oggi sono anche senza fili ed è per questo che prima di acquistarne una è bene sapere tutti i vantaggi e gli svantaggi

In questo articolo, sono presentate le migliori scope elettriche con e senza fili, si vedrà quale potenza aspirante dovrebbero avere, i costi, i consumi energetici e tutti gli aspetti pratici. 

Classifica delle Migliori scope elettriche

Quali sono le differenze tra una scopa elettrica con filo e una senza fili? 

Una lecita domanda riguarda i vantaggi e gli svantaggi derivanti dall’acquisto di una scopa elettrica tradizionale con filo e una più innovativa, senza fili. 

Vediamo quali sono le principali differenze: 

  1. Il raggio d’azione 

Chiaramente, la lunghezza del filo è una componente da considerare. Una scopa elettrica tradizionale è bene disponga di un filo lungo almeno 10 metri così da rendere le operazioni di pulizia agevoli e la possibilità di potersi spostare da una stanza all’altra senza dover cambiare l’attacco della presa elettrica. 

Il suddetto problema non si presenta con le scope elettriche senza fili che hanno un raggio d’azione illimitato. 

  1. L’autonomia

Di contro però vi è l’autonomia. Nonostante i progressi della tecnologia, una scopa elettrica senza fili ha un’autonomia che difficilmente supera un’ora. Ciò avviene perché l’elettrodomestico richiede molta potenza quando è in funzione. Il problema invece, non sussiste con le scope elettriche tradizionali, queste ultime, fin quando sono collegate alla corrente aspirano lo sporco dalle superfici. 

  1. Potenza di aspirazione 

Una conseguenza dell’elevato consumo energetico delle aspirapolveri si traduce sulla potenza erogata. A parità di prezzo le scope elettriche con filo hanno una potenza aspirante maggiore rispetto quelle wireless. 

Cosa verificare prima di acquistare una scopa elettrica con o senza filo

Il consiglio è di acquistare un elettrodomestico che tenga conto delle proprie esigenze e degli spazi che si hanno a disposizione dentro casa. Gli aspetti da considerare sono i seguenti: 

  • Il peso 

Il peso della scopa elettrica è un importante aspetto da considerare. In commercio esistono sia scope elettriche molto leggere sia molto pesanti. È indicato, quindi, valutare quanto tempo si utilizza l’elettrodomestico, soprattutto quando si dispone di ambienti grandi, un peso eccessivo potrebbe rendere le pulizie molto faticose. 

Il peso, inoltre, è spesso una componente determinante della potenza. Più potenza equivale ad un maggior peso, meno potenza equivale ad un elettrodomestico più leggero. 

  • I consumi energetici 

Uno sguardo ai consumi energetici riportati sulla confezione della scopa elettrica evita spiacevoli sorprese sulla bolletta elettrica. 

Le classi energetiche devono essere obbligatoriamente riportate e partono dalla classe G, la peggiore, fino alla classe A, la migliore in termini di consumi. 

Scegliere una scopa elettrica con e senza fili di classe energetica A, ha anche il vantaggio di essere meno impattante per l’ambiente. 

Per avere una stima in termini economici sui consumi di una scopa elettrica bisogna verificare quanto sono i costi per kilowattora. Questi variano a seconda del contratto che si ha con il fornitore dell’energia elettrica. 

In generale, 1 kWh l’equivalente di 1.000 watt, che sulla bolletta si traduce in una cifra compresa tra i 15 centesimi e i 40 centesimi di euro orari. 

Di conseguenza una potente scopa elettrica da 2.000 se utilizzata per un’ora alla massima potenza, comporta un costo in bolletta variabile che va da 30 centesimi a 80 centesimi di euro per ogni ora di utilizzo. 

  • Il rumore 

Le scope elettriche sono notoriamente degli elettrodomestici rumorosi. Tuttavia, anche in questo campo la tecnologia ha fatto passi da gigante, proponendo modelli poco impattanti dal punto di vista acustico. Per sapere se la scopa elettrica che abbiamo intenzione di acquistare è silenziosa o rumorosa dobbiamo dare uno sguardo ai decibel (dB) riportati sull’etichetta. Fino ad 80 dB il rumore non è intenso e probabilmente non si lamenterà nessun vicino. Sopra i 100 dB, il rumore inizia ad essere piuttosto fastidioso. 

  • Gli accessori 

Attenzione agli accessori. Una scopa elettrica con o senza filo che si rispetti deve avere in dotazione sia un set di spazzole sia deve consentire la possibilità di essere utilizzata senza spazzola. 

Le spazzole è bene siano varie sia a forma di parallelepipedo sia triangolari così da raggiungere ogni angolo della casa. Queste sono ideali per pulire tappeti e moquette. Mentre, per i pavimenti delicati come il parquet è preferibile utilizzare l’aspirapolvere senza le spazzole, queste ultime, infatti, potrebbero danneggiare la superficie. 

  • La tecnologia e l’igiene 

Qual è il miglior raccoglitore dello sporco e il miglior sistema di filtraggio? 

Le scope elettriche possono avere due serbatoi diversi: a sacco o con serbatoio ciclonico. Ciascuno dei due sistemi ha un pro e un contro. 

Il sistema a sacco necessita la sostituzione dei sacchetti, i quali mediamente hanno una capienza maggiore rispetto i serbatoi ciclonici, ma comportano una spesa fissa. 

I serbatoi ciclonici appartengono ad una tecnologia più recente, sono realizzati per ottimizzare le performance dell’aspirapolvere elettrica, sono più facili da svuotare e non comportano la spesa da sostenere nell’acquisto di nuovi sacchetti. L’unico contro di tale tecnologia è la capienza, in genere limitata rispetto ad un sacchetto ciò che rende necessario una più frequente rimozione dello sporco raccolto. 

Infine, un’ultima attenzione andrebbe rivolta al filtro. Al fine di trattenere efficacemente microparticelle, dannose per l’organismo, sono stati realizzati i così detti filtri EPA (efficiency air filters) e HEPA (high efficiency air filters). Accanto agli acronimi vi è un numero che indica, semplificando, la quantità di microparticelle trattenute. Le migliori aspirapolveri elettriche sono quelle che dispongono di un filtro HEPA14, quest’ultimo è pressoché in grado di trattenere fino alla più piccola particella presente nell’aria. 

FAQ Migliori Scope Elettriche – Domande Frequenti 

Conviene acquistare una scopa elettrica con il filo o senza filo? 

Se fino a qualche anno fa gli esperti sconsigliavano l’acquisto di scope elettriche wireless, oggi la tecnologia ha risolto i problemi che in passato avevano le prime scope elettriche senza filo. 

Le migliori scope elettriche senza filo presenti oggi sul mercato dispongono di una potenza e di un’autonomia sufficiente per pulire una normale abitazione. 

Quale potenza dovrebbe avere una scopa elettrica? 

In genere si considerano i watt come unico indicatore della potenza di una scopa elettrica. In realtà, i consumi energetici non sempre sono indicativi della potenza di assorbimento. Il parametro che andrebbe sempre controllato è il numero di Air Watt. 

In generale, per avere delle prestazioni ottimali, consigliamo una scopa elettrica con almeno 1.500 watt di potenza e un numero di Air Watt compreso tra 250 e 400. 

Quanto bisogna spendere per una buona scopa elettrica? 

Le scope elettriche con filo a parità di prestazioni hanno un prezzo inferiore rispetto le scope elettriche senza fili. Sebbene sul mercato sono presenti scope elettriche a partire da 70-80 euro, il consiglio è di mettere in conto una spesa di almeno 150 euro così da disporre di un elettrodomestico sufficientemente performante. 

Conclusioni sulle scope elettriche 

Come abbiamo visto, acquistare una scopa elettrica con o senza filo, necessita un po’ di conoscenze e consapevolezza. Sostenere che l’unica differenza sia la presenza o meno del filo è riduttivo poiché, i fattori da considerare sono molti e vanno dal consumo energetico, all’impatto acustico, passando per il peso, l’autonomia e la tecnologia applicata ai sistemi di filtraggio.